.
Annunci online

mariolanfranco
Al lavoro nel PD



Mario Lanfranco

Crea il tuo badge

Statistiche 

Instagram

 


mario.lanfranco@libero.it

 

I miei articoli pubblicati sul
PDNetwork Nazionale



  




Salvador Allende


Le donne che ho o che avrei votato:














Archivio:
Agosto 2007

Settembre 2007

Ottobre 2007

Novembre 2007

Dicembre 2007

Gennaio 2008

Febbraio 2008

Marzo 2008

Aprile 2008

Maggio 2008

Giugno 2008

Luglio 2008

Agosto 2008

Settembre 2008

Ottobre 2008

Novembre 2008




 

 

 

 

 
15 maggio 2008
politica interna
Il risultato amministrativo.

Mi rivolgo principalmente ai compagni e agli amici astigiani e torinesi che meglio conoscono la realtà piemontese, ma le considerazioni generali sono trasferibili almeno a tutta "la provincia" del centro-nord Italia.
Pur andando al ballottaggio, nelle elezioni amministrative per la Provincia di Asti, la destra è riuscita ad operare un’azione devastante per il centrosinistra: è riuscita ad aggirare il limite del maggioritario (tot seggi per il vincitore) presentando due coalizioni, una ufficiale e una pseudocivica, in modo da prendere i posti della maggioranza e parte di quelli della minoranza portando il centrosinistra al minimo storico di appena sei seggi (PD+SinArc).
Chi è stato artefice di questa operazione afferma che si è trattato di contrasto interno a Forza Italia.
La “teoria del complotto” è sempre l’ultima da prendere in considerazione e quindi non voglio pensar male, … .
Ormai è andata, in questa fase non sono ammesse né lagnanze, né ricerche di colpevoli esterni, né tanto meno atteggiamenti autoconsolatori del tipo “siamo andati al ballottaggio” perché apparirebbe come il “correre felici con le braccia piene di niente”!
Occorre quindi capire perché il progetto politico e il programma del PD non siano stati attrattivi né per l’elettorato moderato, né, in fase di ballottaggio, per l’elettorato di sinistra.
Innanzitutto ho avuto l’impressione che sia mancata la comunicazione, molti cittadini non sono stati raggiunti dal nostro messaggio.
Ottimo il rilievo di chi osserva che, ove il PD era presente con un circolo ben organizzato, siamo andati benino, ove non c’era un riferimento locale, siamo andati molto male.
Credo che sia una regola generale: nei piccoli e medi centri, i messaggi elettorali sono veicolati “in primis” con il passaparola, poi con la carta, il web e tutto il resto.
Eppure gli argomenti c'erano: avremmo dovuto trasmettere all’elettorato moderato che le destre erano inaffidabili con la loro spocchia di mandare un presidente in carica in lista per il PDL e un’intera provincia all’elezioni anticipate, avremmo dovuto trasmettere che la provincia di Asti sta attraversando la più grave crisi occupazionale dalla sua vita industriale, avremmo dovuto trasmettere che esistono nelle aree urbane e paraurbane delle “zone con problematiche sociali”, avremmo dovuto trasmettere che l’84% della popolazione attiva della provincia è costretta a muoversi dal proprio comune per recarsi al lavoro (ISTAT), avremmo dovuto trasmettere che l’Astigiano è il più lontano e uno dei più consistenti affluenti di pendolari verso l’area urbana di Torino (ISTAT), avremmo dovuto trasmettere soprattutto che il nostro programma garantiva sviluppo economico, se non industriale, quanto meno agricolo, artigianale e turistico, tutti aspetti che le precedenti giunte di centrodestra non avevano saputo neppure individuare.
Tutti argomenti che, al contrario, troviamo, sotto varie forme, nel programma per “Peretti Presidente”.
Al di là degli errori di rapporto degli esponenti della sinistra con il PD, occorreva forse fare qualche passo in più verso la comprensione dei loro atteggiamenti sbrigativi.
Occorreva anche coinvolgere quei personaggi non così schierati a destra che sono stati incantati dalla sirena delle liste pseudociviche di centrodestra.
Più facile a dirsi che a farsi, ma la somma dei voti per alla Camera per il centrosinistra è vicino, se non superiore, a quanto fatto dalla Armosino al ballottaggio (circa 50.000 voti) e l’UDC ha avuto 7.500 voti che non sono ufficialmente rappresentati in Provincia.

Che fare?

La Armosino non è un personaggio dalle mezze misure, e in questo facilita il lavoro dell’opposizione, non starà mai su due sponde come Marmo, ma non farà sconti a nessuno, occorre quindi prepararsi ad un’opposizione incessante, tenace, inflessibile e rigorosa.

Giunta ombra? Forse.

I temi sono quelli di cui sopra e la Giunta di destra può essere incalzata sui temi della fatiscenza degli edifici scolastici e delle strade provinciali.
Così come sui temi delle grandi infrastrutture e della mobilità (una gran parte dei pendolari di Torino gravitano dall’astigiano e occorrono nuove tracce ferroviarie per il collegamento di Torino con il retroporto di Genova).
Ancora una volta cito Piero Fassino:
“Governare è assai più difficile che vincere le elezioni. E, tuttavia, se vogliamo che la nostra opposizione sia efficace e se vogliamo riconquistare i consensi non ottenuti in queste elezioni, dobbiamo partire di qui e darci una strategia capace di offrire alle molte inquietudini della società italiana risposte più efficaci di quelle proposte da Berlusconi. Di questo dobbiamo discutere!”.
Occorrerà sviluppare più canali di comunicazione ai cittadini (circoli, comunicati stampa, manifesti, web) per fare sapere loro ciò che si fa e che non si fa in consiglio altrimenti sarà tutto inutile!
Occorrerà individuare dei livelli di partecipazione aperti, ma concretamente utili: l'incontro di giovedì 8 maggio si è rivelato pletorico, dentro il quale non solo non era possibile prendere alcuna decisione, ma era persino difficile prendere la parola.
Il Coordinamento Provinciale è invece un organismo troppo ristretto, probabilmente occorrerebbe un direttivo allargato a quaranta – cinquanta persone e un esecutivo di otto – dieci persone dedicate, come in ogni esecutivo, ad un singolo argomento: i comuni, la provincia, l’assistenza, l’istruzione, la viabilità, l’edilizia scolastica … ecc. e soprattutto un addetto alla comunicazione.

-->
sfoglia aprile        giugno
Rubriche
Link
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
dal 1° agosto 2007
questo blog è stato letto 1 volte