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21 marzo 2008
politica interna
La Nuova Frontiera

La Nuova Frontiera, era un programma politico che non faceva promesse ma proponeva al popolo americano una nuova stagione di impegno civile, era un programma fatto non per dare ma per chiedere qualcosa; si connotava come un’era di attività, di progressismo, di rinato interesse per la cosa pubblica, in contrapposizione al precedente periodo conservatore, connotato da passività e da rinuncia.

Da "I mille giorni di John F.Kennedy" di Arthur Meier Schlesinger Jr.
  (Columbus 1917 – New York 2007)

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21 marzo 2008
politica interna
La primavera di Walter.

Oggi, primo giorno di primavera del 2008, mi riporta alla primavera di quarant’anni fa.

A Praga, nel 1968, la primavera arrivò il 3 gennaio, il giorno in cui il Plenum del partito comunista cecoslovacco, nominò il giovane Alexander Dubcek segretario generale.

Esponente moderato e riformista che, ad aprile dello stesso anno, inaugurò un nuovo corso, la cosiddetta "Primavera di Praga".

Nel breve periodo in cui governò, Dubcek promosse lo svecchiamento della politica dando il via a riforme politiche e sociali.

Una primavera finita, come sappiamo, nella repressione sovietica, che porterà la Cecoslovacchia in un lungo inverno di 22 anni.

      Alexander Dubcek      


Ma non “toccate ferro”, è proprio grazie alla politica del sorriso di uomini come Alexander Dubcek che oggi il riformismo, come metodo democratico, gradualistico, evoluzionistico della società, ha grandi speranze di prendere definitivamente il sopravvento sugli estremismi e sui populismi.

Oggi il mondo è cambiato e il riformismo, di cui il PD è portatore, ci permette di muoverci nel cambiamento con efficienza e con giustizia.

Il riformismo, nella pratica della politica, ci permette di tenere conto dell’opinione dei governati più che di governanti, di trasformare la domanda in servizi, di non avere antagonisti, di proporre nuovi progetti e pensare in termini di governo anche quando siamo all'opposizione, di offrire nuove speranze anziché praticare vecchie ideologie.

Si annuncia una primavera alla quale seguirà, comunque, una lunga estate di rinnovamento.

Una nuova stagione, SI PUO’ FARE!

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19 marzo 2008
politica interna
La forza della verità.



Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta.
La verità è sempre illuminante.
Ci aiuta ad essere coraggiosi.

Aldo Moro (Maglie LE 1916 - Roma 1978)

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17 marzo 2008
politica interna
Veltroni ad Asti
GIOVEDI MATTINA, 20 MARZO ORE 10,00 - 10,30 VELTRONI AL TEATRO POLITEAMA
Via Ospedale 17

 
- al Politeama saranno disponibili 750 posti;
- la Via Ospedale sarà chiusa al traffico e sarà piena di gente;
- abbiamo già previsto che, se dovesse essere necessario, Veltroni parlerà in teatro, ma anche fuori (stiamo organizzando in tal senso con casse e palchetto)

PORTATE GENTE, TANTA, PIU' CHE POTETE... NON DIAMO PER SCONTATO CHE TANTO ARRIVERA' DA SOLA.

Occorre contattare personalmente le persone (fate elenchi delle adesioni), mandare un fiume di MAIL, SMS, ecc...

CORAGGIO... SI PUO' FARE!

In ogni caso l'appuntamento è per giovedi mattina ore 8,00 al Politeama servono almeno 40-50 volontari per l'organizzazione ... non mancate!

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12 marzo 2008
politica interna
Una ragione in più per l’antiberlusconismo

Evidentemente in questa campagna elettorale non volevamo aggiungere nuove ragioni per l’antiberlusconismo: ci bastavano gli editti bulgari, le corna, i kapò, il mittelfinger, il monopolio mediatico e l’immoralità finanziaria … ci ha voluto regalare anche la candidatura di Ciarrapico.
Mi riecheggiano nella mente le parole espresse da Tina Anselmi in una sua lettera al direttore di Repubblica, di seguito ne trascrivo una parte.
Sono convinto che un inciucio con Berlusconi non sia possibile.
Per governare uno Stato assieme non basta condividere la volontà di fare un tratto di ferrovia o di costruire un ponte piuttosto che vendere una quota di una società.
Occorre soprattutto condividere dei valori come l’antifascismo, la difesa del lavoro e dei lavoratori, il rispetto delle istituzioni, la scelta della democrazia, la libertà di stampa e di espressione.

- Fango sulle istituzioni. Come voleva Gelli
di Tina Anselmi, Repubblica - 30 Gennaio 2008

Caro direttore, sono stata una moderata, non certo per la forza della mia passione civile, quanto per i modi in cui ho fatto politica e i luoghi della mia collocazione politica: ho sempre militato nella Dc e di quel partito sono stata a lungo parlamentare.
Mi rivolgo pertanto a quei moderati che hanno a cuore come me le sorti dell’Italia, che rispettano le istituzioni e le regole democratiche e che sovente ho sentito dichiararsi discepoli di Alcide De Gasperi.
(…)
Tuttavia, da moderata e da cattolica – educata negli ideali di Dossetti e di De Gasperi a rispettare, a difendere la laicità dello Stato e a legare strettamente l’onestà dei comportamenti all’operato politico – mi rivolgo ai tanti che ho visto maturare e crescere nelle file del mio partito, e a tutte le donne e agli uomini di buona volontà che vorranno ascoltare le mie parole.
E, aggiungo, da partigiana: come potrei non fare riferimento a quella mia intensa, dolorosa, forte, esperienza, di giovane staffetta partigiana, in questi giorni del 2008, in cui si celebrano i sessant’anni della nostra Carta Costituzionale?
Permettetemi di ricordarvi, quale testimone di quei lontani anni del primo dopoguerra, che rispettare la Costituzione non vuol dire solo rispettarne i contenuti, ma rendere omaggio ai tanti che hanno concorso a elaborarla, a quelle donne e a quegli uomini, quegli italiani, che sacrificarono la loro vita per la democrazia.
Vuol dire non dimenticare le tante vittime civili, i tanti giovani e meno giovani morti in una guerra scatenata dalla follia di onnipotenza della Germania di Hitler e delle tante nazioni, tra cui ahimè l’Italia fascista di Mussolini, che combatterono al suo fianco.
(…)

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4 marzo 2008
politica interna
Il Partito siamo noi!

Con qualche esitazione, ho deciso di candidarmi nella lista per il coordinamento del circolo territoriale del PD del Pianalto (la provincia di Asti, oltre la periferia di Torino).

Ritengo che "il circolo" sia il gruppo che costituirà il punto di riferimento, non solo del PD locale, ma di tutto il centrosinistra del Pianalto.

Domenica 9 marzo, a partire dalle 9,00 fino alle ore 20,00 ,presso la Sala Consigliare di Villanova d´Asti, si voterà per le "primariette" ossia per il gruppo di coordinamento del Circolo PD, potranno votare tutti i cittadini che abbiano compiuto sedici anni, indifferentemente dalla loro partecipazione alle primarie del 14 ottobre scorso.

Il voto si esprime indicando una coppia di preferenze, obbligatoriamente
una per una candidata donna ed
una per un candidato uomo, presenti nella lista.

Vota: LANFRANCO
Al lavoro nel PD.

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