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Salvador Allende


Le donne che ho o che avrei votato:














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15 marzo 2010
politica interna
Era il 1945.
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. 
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare".

Elsa Morante, 1945
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11 gennaio 2010
letteratura
Parliamo italiano.






MISSION e VISION: La prima lasciatela ai missionari, l’altra agli ottici. Spiegate invece cosa volete fare, che è meglio.

Beppe Severgnini.

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18 dicembre 2009
politica interna
... non è Churchill

Berlusconi non è Churchill - non promette lacrime ma felicità perenne ...

Giovanni Sartori da Il sultanato.

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10 luglio 2009
POLITICA
“Politicamente corretti” e ottica ideologica

Giovanni Sartori

La Democrazia in trenta lezioni

Lezione 18 - “Politicamente corretti” e ottica ideologica

(…)
Ma anche se viviamo liberi, siamo davvero liberi di “pensare liberamente”?
Chi si mette la mano sul cuore e fruga bene, sa benissimo che non lo siamo.
Prigione no, ma pressione e anche intimidazione sì, e tanta.
Le verità “di destra” e “di sinistra” sono ancora con noi.
Chi non si lascia intimidire resta, è vero, a piede libero, ma resta anche a terra, è un nessuno punito dal silenzio, dall’ostracismo e dall’emarginazione.
La fama, il successo, i premi vanno quasi sempre a chi fiuta il vento del politicamente corretto.


(…)

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2 aprile 2009
politica interna
Le parole hanno un valore
 

Giuseppe Di Vittorio si doleva enormemente per non aver potuto studiare regolarmente e di aver imparato da autodidatta, anche scrivendo gli articoli per “L’Internazionale”, “con invito a chi li riceveva di rileggerli e rimandarglieli con le correzioni, per capire dove aveva sbagliato e non rifarlo più”. Convinto dell’importanza dello studio “perché le parole hanno un valore e bisogna studiare per crescere”, e che solo con il sentire comune e la condivisione si raggiungono risultati giusti e duraturi.



dal blog del Senatore Giovanni Saracco: 
http://www.giovannisaracco.it

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30 dicembre 2008
politica interna
La democrazia della comunicazione.

Se poi guardiamo le cose più da vicino, senza farci impressionare dalle formule e dalle dichiarazioni di fede, ci rendiamo facilmente conto del perché. la parola democrazia non divide più.
 


Da sempre, ci sono stati molti modi di intenderla.
Ma oggi lo sviluppo della tecnologia nella comunicazione politica e le novità che esso permette nel rapporto governanti-governati rendono possibile, addirittura far passare nel campo della democrazia, come regimi fondati sul consenso, forme di governo che in passato si sarebbero facilmente ascritte al campo. dell’autoritarismo antidemocratico.
Di più: questa trasmigrazione si presenta. sotto il segno del massimo ossequio alla volontà del popolo sovrano, dunque dell’optimum desiderabile.
L’ambiguità è il carattere della democrazia del nostro tempo.
Da "Il Crucifige e la democrazia" di G. Zagrebelsky.

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19 agosto 2008
politica interna
Salvador Allende, una lezione da non dimenticare.



Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà invano. Sono fiducioso che, almeno, ci sarà una lezione morale che punire il crimine, la codardia e il tradimento di chi ha la forza, ma non la ragione. Palazzo de la Moneda, Santiago del Cile, 11 settembre 1973.

Salvador Allende
(Valparaíso, Cile 26/06/1908 - Santiago del Cile 11/09/1973)

http://apps.facebook.com/causes/76836?m=4e64e&recruiter_id=16685805

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11 agosto 2008
politica interna
Questo blog è stato letto 10000 volte.
Una frase di filosofia da cioccolatini alla nocciola per festeggiare i diecimila contatti.
" A volte non è importante quello che dici, ma che ci sia qualcuno ad ascoltare".
J.D.
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28 maggio 2008
politica interna
Enzo Biagi, la libertà di espressione.

...
Eventualmente è meglio essere cacciato per avere detto qualche verità che restare al prezzo di certi patteggiamenti.
...
La televisione è un grande mezzo di comunicazione, lo dimostra il fatto che un signore che non era votato alla politica, disponendo delle televisioni è diventato il nostro presidente del Consiglio.
...
Al cimitero, quando è morto Indro Montanelli, ho chiesto se potevo restare con lui due minuti perché dovevo dirgli due cose. Se ne sono andati molto rispettosamente e io gli ho detto: «Indro, dicevi che certi personaggi dovevamo provarli. Ho l’impressione che abbiano sbagliato la dose».
...
Enzo Biagi

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21 marzo 2008
politica interna
La Nuova Frontiera

La Nuova Frontiera, era un programma politico che non faceva promesse ma proponeva al popolo americano una nuova stagione di impegno civile, era un programma fatto non per dare ma per chiedere qualcosa; si connotava come un’era di attività, di progressismo, di rinato interesse per la cosa pubblica, in contrapposizione al precedente periodo conservatore, connotato da passività e da rinuncia.

Da "I mille giorni di John F.Kennedy" di Arthur Meier Schlesinger Jr.
  (Columbus 1917 – New York 2007)

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19 marzo 2008
politica interna
La forza della verità.



Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta.
La verità è sempre illuminante.
Ci aiuta ad essere coraggiosi.

Aldo Moro (Maglie LE 1916 - Roma 1978)

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24 gennaio 2008
politica interna
I politici d'oggi





I politici d’oggi non parlano altro che di fabbriche, di commercio, di finanze, di ricchezze e persino di lusso.

Charles Louis De Montesquieu
(Parigi 1689-1755)

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22 gennaio 2008
politica interna
Un prodotto articiale




La società politica è un prodotto artificiale della volontà degli individui.
Norberto Bobbio.
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6 novembre 2007
politica interna
Il vocabolario di Enzo Biagi.

"prendendo ad esempio, per farmi capire meglio, alcune parole che nella mia vita hanno avuto un senso: coraggio, coerenza, umiltà, libertà, rispetto, giustizia, tolleranza, solidarietà".

Enzo Biagi

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3 ottobre 2007
politica interna
La politica del cambiamento

"La politica è desiderare qualcosa.
In particolare, la politica è desiderare il cambiamento perchè solo il cambiamento promette il miglioramento delle condizioni di vita, alimenta la fantasia e consegna soluzioni possibili nell'immediato e stimoli ai sogni per il futuro.
Ma, naturalmente, questo desiderio deve andare in una direzione precisa e deve avere una meta.
Noi, i socialisti/democratici, siamo sufficientemente temerari per desiderare qualcosa, perchè le idee sono la forza motrice della volontà, ma siamo abbastanza audaci per desiderare il cambiamento perchè proprio il cambiamento può trasformare le utopie in realtà.
Se si elimina come fonte di energia anche il convincimento emozionale, la politica nei paesi democratici si trasformerà in qualcosa di grigio e triste. Forse, seguendo quel cammino, si potrà cambiare la società."

Olof Palme, 12 maggio 1974

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17 settembre 2007
politica interna
La Pira per un'economia sociale e popolare.

Da un "battibecco" in un Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana.
Giorgio La Pira a Don Sturzo: “Interclassismo ? Va bene; ma scusi, interclassismo non significa, certo, difesa dei membri di una classe (quella forte) e non difesa dell’altra classe (quella debole): e allora perché è tutelata la proprietà degli uni (proprietà immobiliare e industriale) e non è tutelata la proprietà degli altri (tutela del lavoro, tutela della ‘proprietà di mestiere’, per usare un termine caratteristico dell’economia cristiana medievale)?
Le pare interclassismo cristiano quello che permette che il lavoro – epperciò il pane fisico ed anche, in un certo modo, quello spirituale del lavoratore e della famiglia del lavoratore – sia affidato alla instabilità della ‘congiuntura’ (quante cose e quanti arbitrii si nascondono sotto questa etichetta!) ?
Come possono i lavoratori avere fiducia in un ordine sociale nel quale la loro vita è affidata ai ‘venti’ così infidi della cosiddetta ‘libera iniziativa’? (…)"

Da : Giorgio La Pira - La politica come arte della pace.

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27 agosto 2007
politica interna
Una buona memoria per un buon futuro

Leonardo Sciascia


“Il nostro è un paese senza memoria e verità, ed io per questo cerco di non dimenticare”.

Leonardo Sciascia.

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6 agosto 2007
politica interna
Libertà

Tognazzi e WilsonIl fascista Ugo Tognazzi e l’antifascista Georges Wilson, alias Professor Bonafè ne discutono nel film "Il Federale":

  • Secondo voi cos’è la libertà?
  • La libertà è venire da me che sono, mettiamo, capo del governo, aprire la porta e dire: “Bonafè è un fetente”. Lei può fare questo, adesso?
  • Ma certo. Vado da Mussolini, apro la porta e dico: “Bonafè è un fetente”.
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1 agosto 2007
politica interna
Fare cose semplici
 
"A fare le cose complicate, tutti sono capaci, quelle semplici e' gia' piu' difficile".

Bruno Munari - Designer Milano 1907-1998
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1 agosto 2007
politica interna
G. Dossetti

Il prof. Giuseppe Dossetti apre la campagna elettorale per le elezioni amministrative di Bologna nel 1956.

(Appunti presi direttamente dall’on. Antonio Marzotto Caotorta)


"La vittoria non è nel numero di voti che raccoglieremo,
ma nel numero di verità che avremo potuto seminare."
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1 agosto 2007
politica interna
Una citazione per tutte.
Ho sempre detestato le citazioni cosiddette culturali, perché penso
che soltanto chi non ha sicure idee proprie sente il bisogno di cercare il conforto negli altrui autorevoli pensieri.

Sen. Cesare Merzagora
Pres. del Senato dal 25 giugno 1953 al 7 novembre 1967.
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1 agosto 2007
politica interna
Al mutare delle situazioni, cambiano le opinioni sulle persone


Le più originali concezioni, le più interessanti situazioni ti cascano sul più bello: sei nel fantastico e ti trovi nel volgare, e Angelica ti si trasforma in una donnicciuola e Orlando in un babbeo.



STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA, di Francesco De Sanctis
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1 agosto 2007
politica interna
Un piatto di lenticchie ...

Diogene stava lavando delle lenticchie per farsi la minestra.
Il filosofo Aristippo, che se la passava bene perché si era messo a corteggiare il re, gli disse sprezzante: "Se tu imparassi ad adulare il re, non dovresti contentarti di un piatto di lenticchie".
"E se tu avessi imparato a vivere di lenticchie" - ribattè Diogene con altrettanto sprezzo - "non avresti bisogno di adulare il re".

Svetonio

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